Questo progetto nasce dall’idea già consolidata di una Pizzeria Gourmet già presente in territorio salentino, più precisamente a Tricase, in provincia di Lecce. Il proprietario avendo già impostato un’identità molto forte, attraverso l’utilizzo di quadri, colori e grafiche accattivanti, ha espresso la volontà di mantenere le delle tonalità distintivi della pizzeria, quali il granata e il giallo e di voler creare un ambiente che accolga i clienti come una vera e propria esperienza all’interno di una galleria d’arte.
SPICCHI D’ARTE Pizzeria Gourmet
SPICCHI D’ARTE Pizzeria Gourmet
L’edificio scelto, ovviamente da ristrutturare, rispecchia la classica Pizzeria degli anni ‘80; struttura ovale, con un ampia sala, scandita da colonne portanti e rifiniture in pietra leccese. Gli ambienti, suddivisi attraverso l’utilizzo di strutture in cartongesso, sono stati i primi ad essere stati “liberati” e attraverso l‘abbattimento del vecchio bancone in pietra e alla rimozione delle pareti stesse, si è ottenuta una visione unitaria dello spazio, da dove è partita la fase di progettazione.
Trattandosi di un locale pubblico, l’attenzione si è basata in primis sull’abbattimento delle barriere architettoniche e sull’ insonorizzazione acustica.
Le colonne, posizionate al centro della sala, facendo parte della struttura portante dell’edificio e non potendo essere rimosse, ho deciso di utilizzarle come punti fermi dal quale scandire la suddivisione degli ambienti.
La distribuzione del nuovo locale prevede il posizionamento di un bancone a U sulla destra, subito dopo l’ingresso, che funge da cassa, in maniera tale da agevolare la consegna e il pagamento dell’asporto a ridosso della porta d’ingresso e dall’altro lato come piano bar, con spillatrici di birra artigianale e sgabelli dove sostare nell’attesa di essere accompagnati al tavolo. Sulla sinistra una parete chiusa, caratterizzata da un apertura dove vi è l’uscita dell’asporto.
La progettazione dell’ingresso scandito da un bancone e da una parete a tutta altezza, consente una distribuzione degli spazi interni tale da ricavare uno spazio d’attesa per l’asporto, uno spazio per le persone in fila, uno per la consumazione in piedi e in più consente di creare un’atmosfera accogliente, con una certa privacy per le persone che si trovano sedute ai tavoli.
Altro elemento fortemente caratterizzante è il controsoffitto: pannelli fonoassorbenti, si alternano a grigliati in legno, caratterizzati dall’inserimento di elementi vegetali, che conferiscono leggerezza e freschezza all’ambiente.
Sulle pareti perimetrale, pannelli fonoassorbenti a tutta altezza, scandiscono la posizione degli arredi e vengono utilizzati come vere e proprie tele, dove sono stati inseriti i diversi quadri scelti dai proprietari.
Un androne circolare consente l’accesso al terrazzo e ai bagni attraverso delle scale; data questa singolare conformazione, ho deciso di conferire carattere a questo passaggio inserendo nella parte superiore, pannelli di verde stabilizzato che fungono da cornice al logo dell’azienda; il tutto incorniciato da uno studio attento dell’illuminazione.
Dalla fase progettuale all’inaugurazione del locale sono trascorsi 3 mesi, un lavoro che ha dato grande soddisfazione e ha coinvolto tutti, non solo le maestranze, ma anche i proprietari e tutti colori che si sono appassionati a questo progetto.